LIA GIOVANAZZI BELTRAMI

Le mie idee

Sulla scorta di un’esperienza maturata nell’ambito culturale e sociale, sia sul territorio che all’estero, penso che vi siano alcuni punti da cui partire per costruire un percorso solido di progresso per il Trentino.

Quale crescita?

Il primo passo consiste nel portare all’attenzione le capacità umane e i mezzi per ridare slancio alla realtà trentina, cominciando, concretamente, dal sociale, dalla cultura, dall’educazione. La nostra provincia, forte di una solidità comunemente riconosciuta, ha un grande potenziale di crescita. Le realtà locali vanno sostenute e aiutate a sviluppare piena consapevolezza del proprio valore e specialmente delle proprie potenzialità.

Prendendo coscienza di questa necessità di crescita, con le premesse delle politiche degli anni passati, si può iniziare una nuova stagione che metta a frutto gli elementi già portanti dell’innovazione e del patrimonio storico di cultura e tradizioni attraverso la valorizzazione della persona singola, delle persone raccolte in associazioni, delle comunità in generale.

Valori

Per attuare questo obiettivo è necessario partire dal proprio vissuto e dalla vicenda di questa provincia che ha delle specificità uniche. Il Trentino non ha avuto una storia facile: ha conosciuto tempi di guerra, solchi indelebili nella popolazione e nel territorio, così come la povertà, la fame, l’emigrazione. Il Trentino ha saputo rialzarsi e rendere possibile un alto livello di vita proprio a partire da quei valori particolari - la tenacia, la solidarietà, la schiettezza - che hanno caratterizzato la sua popolazione.

Questo patrimonio di esperienze e competenze acquisite è il vero tesoro del Trentino, che va comunicato e trasmesso alle giovani generazioni. Va utilizzato anche, in una logica di sviluppo sostenibile, per collaborare con altri meno fortunati, in varie parti del mondo. Abbiamo le capacità per rispondere con efficacia al confronto con il mondo globale, adoperandoci per uno scambio reciproco che non annulli le identità ma ne faccia propellente per una crescita comune.

Società

Oggi l’inevitabile sfida della convivenza viene vissuta in un clima di paura: non è questa la strada per una vita quotidiana pacifica e responsabile. È necessario un duplice impegno, sia per portare a conoscenza di tutti la legge e gli usi del nostro Paese, sia per sviluppare una proposta di formazione diffusa che metta a fuoco le particolarità e le ricchezze di chi proviene da una cultura diversa. Nell’incontro delle differenze nasce il domani che desideriamo.

Persone

Questi risultati potranno essere raggiunti soltanto tenendo al centro dell’azione politica e amministrativa quei concetti di dignità della persona e di qualità della vita da sempre cari alle genti trentine. A questo fine occorre rinnovare il sostegno alle famiglie e ai singoli, offrendo strutture sociali e servizi per rispondere alle pressioni di una vita sempre più faticosa e complessa. Nella medesima prospettiva di rispetto della persona dovrà essere sviluppata una nuova attenzione verso il lavoro che rafforzi le garanzie sulle quali fonda la forza del sistema sociale trentino.